Non so se nei vostri paeselli di montagna, tipo lì, dalle zone di Cesana, dove oggi è passata la fiaccola olimpica, si nota qualcosa di strano, ma qui, a Torino i volontari sono ovunque. Salgono a tutte le fermate degli autobus, sono dove ci sono le stazioni, sono dove ci sono i siti olimpici, sono in piazza castello ma anche in via roma, in via po e nei locali la sera. Insomma, stanno colonizzando la città.... due palle questi volontari. Per fortuna che siamo lontani dalla città va in quei giorni. Davvero, penso che il sito di Cesana sia spettacolare e passare le notti da quelle zone, dove si potranno vedere anche le stelle da più vicino, e con meno inquinamento luminoso, smog, nebbia e rumori vari...romantico. Non mi mancherà il caos che ci sarà durante i 15 giorni qui in città perché già oggi è stato un disastro muoversi per le strade, immagino fra una settimana cosa sarà. E piazza castello, con tutti quei concerti? E i turisti?Vicino a casa mia ci deve essere una delegazione cinese o di giornalisti o di sportivi che ritornano a casa sempre alla stessa ora, quando io esco insomma, verso le mezzanotte e mezza. Oggi a porta susa ci stavano dei tipi, anche loro sportivi penso, della federazione russa. Erano altissimi, e io non sono mica basso eh, facevano foto e ridevano della folla che attendeva educata e silenziosa per farsi un giro in metrò. Bhe come dargli torto a sti tipi russi, avranno avuto il comunismo, per carità, mah mica so scemi da farsi tre ore di coda per utilizzare un mezzo nato apposta per diminuire i tempi di percorrenza. Ma come facevo a spiegargli che a Torino era la prima volta che un normale cittadino poteva usufruire di una metropolitana, e bhe certo, le autorità avevano già fatto la loro passeggiata turistica un mesetto fa, ma le autorità mica sono cittadini normali, sono autorità per questo, e che diamine...

Ma oggi era diverso, anche se non serviva a nulla quel viaggio era un modo, l'unico per il cittadino, di dire: bhe, magari a me non serve a nulla questa linea perché abito a mirafiori e lavoro alla falchera, però c'è, e bisogna pur iniziare da qualche parte, e poi a milano e a roma non possono più vantarsi di avere la metro. Ora anche noi abbiamo la metrò, yuppy...timido orgoglio torinese direi. Strana gente avranno pensato i russi.
Poi Torino ultimamente mi fa proprio schiattare dal ridere, è un correre continuo, corri a pulire i portici, corri a pulire le strade, corri a finire le strade (vedi corso francia e corso vittorio ancora poco percorribili, e ci deve passare la fiaccola), corri a finire i siti olimpici, corri a finire il palco a medal plaza, insomma corri corri corri, altrimenti che figura ci fai?
Sinceramente, per formazione personale, la questione del figurare bene o male nei confronti degli svizzeri, e degli altri paesi in generale, non ha mai fatto una grande presa su di me. Non che sia poco nazionalista o che non ci tenga a dar "lustro" alla mia nazione, ma non credo che questa sia una motivazione necessaria o sufficiente per far del bene alla città, ubbidendo serenamente alle decisioni dei nostri governanti, accettando anche la coca cola come main sponsor pur di non fare "brutta figura".
Durante la notte, lo squaaaatter di turno, con lentezza, passa dietro ai lavoratori, quelli che ripuliscono i portici, e imbiancano i muri sporchi, ai quali sinceramente frega poco delle olimpiadi, ringraziano solo per lo straordinario e via, per la maggior parte stranieri, dell'est, e dunque, lo squaatter di turno disegna i suoi piccoli capolavori, no olimpiadi, olimpiciu, cinque cerchi sbarrati, sbirri qua, sbirri là, no alla repressione, ecc... ecc... che bello vivere e vedere in prima persona la vita di una città, le proprie contraddizioni, l'emozioni e l'attesa di qualcosa che, nel bene o nel male, segna la sua storia, segna il passato e soprattutto segna il suo futuro.

Io sono dalla parte delle olimpiadi, dalla parte dello sport, dell'amicizia e della fratellanza fra i popoli, del dialogo e della pace fra le diverse culture, e questo si raggiunge anche attraverso questi eventi che permettono il contatto diretto fra persone e mondi di lontanissime distanze e di diverse democrazie.
E scusate se è poco e banale, ai tempi d'oggi.

1 Comments:
qtgn osqac [URL=http://www.katesxxx.com]gay porn[/URL] yargmr f vr e qfd
3:06 PM
Posta un commento
<< Home