22 febbraio 2006

Foto in anteprima !!

Qualcuno del gruppo ci ha già dovuto salutare, rimangono appena due giorni da trascorrere insieme e già ripenso un po' ai momenti passati con voi. Poichè non è giusto che inizi a soffrire solo io la nostalgia, vi mando qualche foto fatta con la mia macchina digitale trovata nel Dixan.

Qui potete vedere il Miliccia in piena azione mentre ci spiega cosa fare...e se Alfonso imita il suo atteggiamento, uno stile come il suo può permetterselo solo Giorgio Federico, con completo di sciarpetta ed occhiali da sole.






Questa invece è di una delle poche serate a cui ho potuto partecipare (ringrazio Paolo e Chiara che mi hanno ospitato).
Chiara G. con la camicia di forza.
Olga stanca ed assonnata, ma sempre sorridente.
Chiara A. in una posa molto chic.






Ed infine...i gemelli!! A chi non mancheranno le imitazioni del nostro mitico poliglotta?? Grazie Alfonso per le frasi in polacco che mi hai insegnato quella mattina in treno. Spero solo che corrispondano a quello che ti chiedevo io di tradurre!!






P.S.: Non so perchè, ma mi escono sempre le trilogie!!

20 febbraio 2006

Volevo informarmi che a breve sarà attivo il nuovo dominio per il nostro blog, www.crazypariol.net, che vi invito a inserire fra i vostri preferiti. Vi aggiornerò successivamente sulle news. Nel frattempo iniziate a raccogliere tutto il materiale in possesso (foto, video, foto con il cell, racconti, storie, episodi, aneddoti ecc...) e mandate pure al mio indirizzo mail simone.baglivo@gmail.com oppure mettete tutto su cd e ci organizziamo per recuperarlo.
Un saluto a tutti e buon finale di Olimpiade.

10 febbraio 2006

E' arrivato pure Alfonsino

Ciao!!!
Sono arrivato pure io...finalmente...
E non vedo l'ora di partecipare al Crazy Pariol, non solo nella versione Web, ma soprattutto in prima linea, sulla mitica pista!!!

A presto / Bis dann / A bientot / Hasta luego

07 febbraio 2006

Notizia dell'ultim'ora....di ieri

Ho dimenticato di dirvi, ieri, che ho sentito questa notizia alla radio "Non partirà con la delegazione americana l'allenatore della squadra di skeleton poichè accusato di molestie verso alcune ragazze" !!
Noi già dovremmo tenere a bada Simone e le sue tempeste ormonali ... se arriva pure questo come si fa??

Facce da atleti !

Ciao ragazzi, vi racconto cosa mi è successo stasera.
Per caso mi sono ritrovato sul sito del Toroc in una sezione in cui c'è l'elenco di tutti gli atleti, con relativa scheda personale...ho curiosato un po' tra "bobbisti, slittinisti e skeletonisti" e devo dire, cari colleghi masculi, che ci sono un sacco di ragazze carine!! In particolare le canadesi e le statunitensi (chissà perchè tutte abbronzate?).
Ho avuto solo una delusione...le Isole Vergini dovrebbero partecipare con una sola atleta....ma del '53!! =(
Ci vediamo dopodomani allo stadio, verranno con me anche un amico ed un'amica!! CIAOOOO

06 febbraio 2006

Non so se nei vostri paeselli di montagna, tipo lì, dalle zone di Cesana, dove oggi è passata la fiaccola olimpica, si nota qualcosa di strano, ma qui, a Torino i volontari sono ovunque. Salgono a tutte le fermate degli autobus, sono dove ci sono le stazioni, sono dove ci sono i siti olimpici, sono in piazza castello ma anche in via roma, in via po e nei locali la sera. Insomma, stanno colonizzando la città.... due palle questi volontari. Per fortuna che siamo lontani dalla città va in quei giorni. Davvero, penso che il sito di Cesana sia spettacolare e passare le notti da quelle zone, dove si potranno vedere anche le stelle da più vicino, e con meno inquinamento luminoso, smog, nebbia e rumori vari...romantico. Non mi mancherà il caos che ci sarà durante i 15 giorni qui in città perché già oggi è stato un disastro muoversi per le strade, immagino fra una settimana cosa sarà. E piazza castello, con tutti quei concerti? E i turisti?

Vicino a casa mia ci deve essere una delegazione cinese o di giornalisti o di sportivi che ritornano a casa sempre alla stessa ora, quando io esco insomma, verso le mezzanotte e mezza. Oggi a porta susa ci stavano dei tipi, anche loro sportivi penso, della federazione russa. Erano altissimi, e io non sono mica basso eh, facevano foto e ridevano della folla che attendeva educata e silenziosa per farsi un giro in metrò. Bhe come dargli torto a sti tipi russi, avranno avuto il comunismo, per carità, mah mica so scemi da farsi tre ore di coda per utilizzare un mezzo nato apposta per diminuire i tempi di percorrenza. Ma come facevo a spiegargli che a Torino era la prima volta che un normale cittadino poteva usufruire di una metropolitana, e bhe certo, le autorità avevano già fatto la loro passeggiata turistica un mesetto fa, ma le autorità mica sono cittadini normali, sono autorità per questo, e che diamine...
Ma oggi era diverso, anche se non serviva a nulla quel viaggio era un modo, l'unico per il cittadino, di dire: bhe, magari a me non serve a nulla questa linea perché abito a mirafiori e lavoro alla falchera, però c'è, e bisogna pur iniziare da qualche parte, e poi a milano e a roma non possono più vantarsi di avere la metro. Ora anche noi abbiamo la metrò, yuppy...timido orgoglio torinese direi. Strana gente avranno pensato i russi.
Poi Torino ultimamente mi fa proprio schiattare dal ridere, è un correre continuo, corri a pulire i portici, corri a pulire le strade, corri a finire le strade (vedi corso francia e corso vittorio ancora poco percorribili, e ci deve passare la fiaccola), corri a finire i siti olimpici, corri a finire il palco a medal plaza, insomma corri corri corri, altrimenti che figura ci fai?
Sinceramente, per formazione personale, la questione del figurare bene o male nei confronti degli svizzeri, e degli altri paesi in generale, non ha mai fatto una grande presa su di me. Non che sia poco nazionalista o che non ci tenga a dar "lustro" alla mia nazione, ma non credo che questa sia una motivazione necessaria o sufficiente per far del bene alla città, ubbidendo serenamente alle decisioni dei nostri governanti, accettando anche la coca cola come main sponsor pur di non fare "brutta figura".

Durante la notte, lo squaaaatter di turno, con lentezza, passa dietro ai lavoratori, quelli che ripuliscono i portici, e imbiancano i muri sporchi, ai quali sinceramente frega poco delle olimpiadi, ringraziano solo per lo straordinario e via, per la maggior parte stranieri, dell'est, e dunque, lo squaatter di turno disegna i suoi piccoli capolavori, no olimpiadi, olimpiciu, cinque cerchi sbarrati, sbirri qua, sbirri là, no alla repressione, ecc... ecc... che bello vivere e vedere in prima persona la vita di una città, le proprie contraddizioni, l'emozioni e l'attesa di qualcosa che, nel bene o nel male, segna la sua storia, segna il passato e soprattutto segna il suo futuro.

Io sono dalla parte delle olimpiadi, dalla parte dello sport, dell'amicizia e della fratellanza fra i popoli, del dialogo e della pace fra le diverse culture, e questo si raggiunge anche attraverso questi eventi che permettono il contatto diretto fra persone e mondi di lontanissime distanze e di diverse democrazie.

E scusate se è poco e banale, ai tempi d'oggi.

02 febbraio 2006

I concerti in Medals Plaza

Ma a parte la cerimonia d'apertura...qualcuno di voi è riuscito ad avere qualche biglietto per i concerti che faranno in piazza Castello?? Oppure chi avreste voluto vedere??

01 febbraio 2006

Olympics Blog


Fonte: Yorian


Olimpiadi invernali, vietato bloggare


Calma, calma, non siamo di fronte a una censura senza precedenti della libertà dei blogger. Il divieto esiste, è vero, ma riguarda i soli atleti che tra breve parteciperanno alle Olimpiadi invernali nella nostra Torino. Lo ha da poco ricordato il Comitato olimpico giapponese ai suoi atleti, ma le regola, contenuta nello statuto delle Olimpiadi, vale per tutti, pena la squalifica. Non manca tuttavia una curiosa ambiguità: il divieto infatti, impone la sospensione di qualsiasi "attività giornalistica" da parte degli atleti che partecipano ai giochi, ma chi prende le decisioni non sembra saper dire con certezza se bloggare Torino 2006 possa essere considerato "fare giornalismo". Nel dubbio, il pragmatismo nipponico ha spinto gli organizzatori ad estendere il divieto anche ai blog. Secondo voi, come si regoleranno gli altri?

Per saperne di più:

- The blog Herald: "Winter Olympics Blogs to be banned"

Ma altri stanno già raccontando le olimpiadi via blog.

Saluti